Orienteering 2020, il Gargano si candida ad ospitarlo

Negli ultimi anni la Puglia sta diventando una zona in cui vengono ospitati sempre più eventi e manifestazioni pubbliche, non solo di tipo regionale, ma anche a carattere nazionale e internazionale. Ospitare grande eventi, per un qualsiasi territorio significa incentivare il turismo anche nei periodi non per forza estivi. Siamo sempre più nell’ottica della destagionalizzazione e la presenza di eventi importanti funge da richiamo, crea un’eco mediatica oltre che momenti di svago e di aggregazione.

In quest’ottica anche la Regione Puglia sta cercando di mettere in moto un sistema di rilancio del territorio che punti ai prodotti tipici, alle bellezze naturali e soprattutto, a creare un flusso turistico sempre più costante entro i suoi confini. Anche i territori della Puglia non perdono l’occasione per proporsi come location ideali ad ospitare grande eventi come ha fatto il Gargano che si è candidato ad ospitare i Mondiali di Orienteering del 2020.

L’Orienteering è una disciplina sportiva che consiste in una prova di orientamento su terreni sconosciuti, boscosi o impervi semplicemente aiutandosi con bussola e una carta topografica. Solitamente le prove di orienteering

In particolare, è stata la città di Vieste a presentare questo progetto decidendo di organizzare insieme alla presidenza del Parco Nazionale del Gargano, un percorso che sia in grado di attraversare diverse città del Gargano, riuscendo poi a garantire un passaggio nei boschi. L’idea è di sfruttare l’intera area grazie alla conformazione del paesaggio e alla bellezza del territorio: il Gargano potrebbe diventare una tappa di questa disciplina diventata famosa in tutto il mondo.

L’iniziativa è stata illustrata qualche giorno fa nella città di Vieste ed inoltre, dal 4 al 9 marzo, gli atleti in rappresentanza di almeno 26 paesi, arriveranno nella zona del Gargano con lo scopo di testare il percorso che dovrebbe diventare la meta per i campionati Mondiali di Orienteering che si terranno nel 2020 sia per le gare maschili sia perquelle femminili.

È stato candidato un percorso particolare, ovvero quello che va dal centro storico di Vieste passando per Peschici, Vico, Rodi, Ischitella, Monte Sant’Angelo ed anche per la Foresta Umbra. Saranno proprio questi atleti a decidere se il territorio è effettivamente idoneo a questo tipo di manifestazione, anche se la decisione definitiva sarà presa dalla Commissione internazionale che tra il 30 giugno ed il 7 luglio del 2017 si incontrerà in Estonia, in occasione dei mondiali che si terranno nel Paese baltico.

Si tratta di un’occasione molto importante per la zona del Gargano che potrebbe cogliere un’opportunità per rilanciare se stessa nell’ambito del turismo internazionale, puntando anche sulle bellezze naturali del territorio in modo tale da riuscire a garantirsi una visibilità di non poco conto tra gli amanti dello sport e dell’aria aperta. Il responso quindi arriverà prima dell’estate dopodiché, qualora fosse con esito positivo, sarà davvero interessante vedere in che modo saranno organizzati i Mondiali di Orienteering del 2020 in un territorio particolare, sia dal punto di vista della conformazione naturale, sia dal punto di vista sociale.

Sarà una grande chance per la zona del Gargano e anche per le numerose strutture ricettive presenti in zona. Sono tanti, infatti gli alberghi nella zona di Vieste, Peschici e Rodi solo per citare alcune delle località maggiormnete rappresentative del Gargano.

Foto CC-BY-SA di Leinad

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