Cresce il turismo in Puglia: 300 milioni di investimenti grazie agli incentivi

La crescita vertiginosa del turismo in Puglia è dovuta alla sintesi del giusto connubio tra una politica volta al miglioramento e la rinascita di una terra che sta ricostruendo se stessa con una serie di programmi politico-sociali, messi in campo, proprio per garantire un rilancio economico, culturale e sociale del territorio. La crescita del turismo in Puglia sta diventando una costante, non solo perché aumenta di anno in anno l’interesse dei turisti verso questo bellissimo territorio, ma anche perché l’offerta turistica sta diventando sempre più competitiva a favore del sistema produttivo.

È cresciuto vertiginosamente nell’ultimo decennio sopratutto il Salento, divenendo una vera e propria meta cult con la sua svariata offerta turistica: si va da Gallipoli, a Porto Cesareo, da Torre dell’Orso (dove sorgono alcuni dei villaggi più noti tra cui il The Village Salento e ) a Otranto a seconda dei gusti e della tipologia di vacanza che si dediera, se orientata alla movida o al relax.

A rispondere a questa nuova tendenza è direttamente la Regione Puglia che ha raccolto le richieste di finanziamenti che sono arrivate da numerosi imprenditori locali che hanno voglia di provare a lanciarsi nell’ambito del turismo, proponendo dei programmi integrati di agevolazione per il turismo. Sono state numerose le richieste pervenute e altretanto numerose sono state quelle ammesse ai finanziamenti, per esattezza sono state 338 quelle accettate. L’assessore allo sviluppo economico della Regione Puglia, Loredana Capone, è stata la prima a darne l’importante notizia a testimonianza di quanto il governo regionale stesse facendo nell’ottica della crescita turistica del territorio: “Così la Regione Puglia contribuisce a realizzare strutture di ricezione che conciliano piacere e affari per 365 giorni all’anno”, ha dichiarato con soddisfazione.

Sono stati stanziati circa 300 milioni ed alla fine del 2020, saranno sempre di più i fondi messi in campo soprattutto per creare delle strutture in grado di supportare questo tipo di turismo in crescita. Non si può non sottolineare un altro dato importantissimo, ovvero, che questi interventi comporteranno anche l’arrivo di nuovi posti di lavoro in quanto le strutture avranno bisogno di assumere del personale qualificato e dovranno puntare ai giovani del territorio che possono aprire la loro mente, al mondo del lavoro direttamente nella propria regione cercando di aumentare quelli che sono i loro obiettivi anche nella terra natale, e senza per forza, dover emigrare per cercare un lavoro e costruirsi il proprio futuro.

Il progetto agevolato non riguarda però la costruzione di nuove strutture, ma l’ampliamento di strutture ricettive preesistenti che possono essere modificate in modo tale da riuscire a soddisfare la crescente domanda turistica che sta caratterizzando la Puglia negli ultimi anni.

Queste le parole dell’Assesore Capone a riguardo: “Il progetto agevolato come del resto il precedente, non aggiunge cemento, ma completa un rustico già esistente e altrimenti destinato al degrado. È questo uno dei pregi dei nostri strumenti di incentivazione: movimentare lo sviluppo senza distruggere ambienti e scenari ormai universalmente riconosciuti come tra i più suggestivi al mondo. Così la Regione Puglia contribuisce a realizzare strutture di ricezione che conciliano piacere e affari per 365 giorni all’anno”.

Insomma, si tratta di dati molto incoraggianti in quanto comunque il progetto di investimento è davvero alto e dà la possibilità di aprire nuovi scenari, non solo da un punto di vista turistico in quanto si dà la possibilità a un maggior numero di persone di soggiornare in Puglia, a prezzi più concorrenziali vista la diversificazione dell’offerta; ma anche da un punto di vista professionale in quanto si gettano le basi per creare nuovi posti di lavoro e un sistema economico sempre più importante e ben strutturato sul territorio. Insomma, grazie a questo ulteriore investimento, che passa attraverso la Regione Puglia, ci sarà sicuramente una svolta in questa importantissima area economica.

 

 

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