Grondaia

Gocciolatoi per balconi a cosa servono

Il drenaggio del balcone è importante per prevenire un accumulo di acqua che può essere antigienico e causare danni strutturali. Senza l’utilizzo di un sistema di drenaggio la pioggia defluisce verso il basso, ristagnando sulla parte frontale del balcone. Col passare degli anni il frontalino, la parte frontale del balcone, inizia a disfarsi in maniera rovinosa, mettendo in crisi anche la solidità degli ancoraggi della ringhiera.

Se trascurata la situazione può anche portare a danni più seri, causando il danneggiamento della struttura di sostegno del balcone a seguito delle infiltrazioni. In alcuni casi l’acqua e il gelo arrivano persino sotto le piastrelle, causando rigonfiamenti e fenomeni di muffa. Uno dei metodi più adottati per prevenire il ristagno di acqua è senz’altro l’installazione di un gocciolatoio per balconi. In questo articolo vedremo funzionamento e vantaggi.

Perché adottare un gocciolatoio per balconi?

Il gocciolatoio è un elemento costruttivo fondamentale per evitare la percolazione dell’acqua piovana lungo le murature e i conseguenti danni da infiltrazioni. Si presenta sotto forma di canalina, da installare lungo la parte frontale delle superfici piane, esposte all’aperto. Il gocciolatoio aiuta a gestire il flusso d’acqua, evitando i ristagni e il deterioramento del frontalino.

Il suo utilizzo ha dunque una funzione strettamente funzionale, per evitare che l’acqua ristagni nel balcone e negli anni possa infiltrarsi nelle sue strutture, ma anche per evitare il gocciolamento continuo sui balconi posti più in basso.

Quale gocciolatoio scegliere?

Esistono diverse tipologie di gocciolatoio (se vuoi approfondire su questo sito trovi gocciolatoi per balconi e terrazze da acquistare online), pensate per rispondere alle diverse esigenze, contraddistinti dunque da diversi materiali e caratteristiche tecniche. Esistono principalmente tre categorie di gocciolatoio: i rompigoccia, i passafuori e le grondaie.

Gocciolatoio a rompigoccia

Detti anche gocciolatoi semplici, sono la tipologia più basilare. Il modo più economico per crearli consiste nel ricavare una scanalatura a forma di V rovesciata, U o C sul fianco o all’intradosso della soletta. Rientra in questa categoria anche la scossalina, una lastra di lamiera, spesso zincata, che sporge dal bordo del balcone per impedire le infiltrazioni di acqua piovana. La soluzione più semplice ed economica consiste tuttavia nell’installazione di semplici profili in alluminio cromato ed eventualmente colorato.

Gocciolatoio a passafuori

Se il balcone è costituito da un blocco monolitico in muratura o calcestruzzo i gocciolatoi a passafuori si rivelano decisamente più efficaci nel drenare l’acqua. Sono composti da due componenti principali: un elemento a protezione del bordo della soletta e alcune bocchette installate in corrispondenza della pavimentazione del balcone che, attraversando il parapetto, convogliano l’acqua esternamente.

Gocciolatoio a grondaia

I gocciolatoi a grondaia sono la versione avanzata dei rompigoccia. Il sistema è infatti formato da una scossalina o un profilo rompigoccia sotto al quale è installata una vera e propria piccola grondaia molto simile per forma e aspetto a quelle normali, ma ovviamente di dimensioni ridotte. Questo sistema riesce ad evitare il gocciolamento anche sui balconi e le strutture sottostanti, anche se richiede un budget maggiore rispetto agli altri. Questi sistemi permettono di evitare, con una spesa non eccessiva, problemi ben più seri causati dalle infiltrazioni d’acqua.

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